
La Commissione europea sta prendendo provvedimenti nei confronti di diversi Stati membri dell’UE che non hanno comunicato le misure adottate per recepire le direttive dell’UE nel diritto nazionale.
Il termine per il recepimento di tali direttive è scaduto di recente. La Commissione invia una lettera di costituzione in mora agli Stati membri, concedendo loro due mesi per rispondere e completare il recepimento delle direttive. In caso contrario, la Commissione potrà emettere un avvertimento più forte, denominato parere motivato. Gli Stati membri in questione non hanno recepito pienamente cinque direttive dell’UE in materia di energia, salute, stabilità finanziaria e trasporti. La Commissione li esorta ad adottare misure immediate per allineare la loro legislazione ai requisiti dell’UE.
Un comunicato stampa con maggiori dettagli è disponibile online.
Data di pubblicazione 27 marzo 2025
Autore Rappresentanza in Italia